apr 10

Convegno finale #pmicloud

E’ tempo di convegno finale per il progetto #pmicloud !

L’appuntamento è per giovedì 17 aprile alle ore 15.00 all’interno di SMAU a Padova. Info e iscrizioni:

www.smau.it/invite/pd14/veneto

 

Presentazione

#pmicloud è il progetto di Regione del Veneto che ha voluto sostenere il passaggio delle imprese ICT venete verso il paradigma del cloud computing, coerentemente con gli obiettivi del POR 2007-2013, attraverso un bando regionale con cui è stato co-finanziato lo sviluppo di 22 nuovi servizi in cloud computing da parte di Pmi informatiche venete, in partnership anche con cloud provider internazionali.

Ora che è in partenza la programmazione 2014-2020, come capitalizzare questa esperienza, tenendo conto anche dei grandi temi che stanno emergendo oggi: internet degli oggetti, big data, social media, fablab, wearable technologies ?
Nel convegno presentiamo da un lato le intenzioni dell’Amministrazione Regionale, che sta costruendo un percorso innovativo grazie all’Agenda Digitale regionale, e dall’altro il punto di vista e l’esperienza di alcune aziende che hanno partecipato a #pmicloud e che quotidianamente si confrontano con l’evoluzione del contesto e con le nuove sfide tecnologiche e dei mercati.

 

Agenda

14.30 Registrazione partecipanti

 

15.00 Introduzione
Pierantonio Macola, Amministratore Delegato SMAU
Gianluigi Cogo, Sezione Sistemi Informativi Regione del Veneto

 

15.30 “Il Digitale per l’innovazione del territorio: ruolo, strategie e strumenti per lo sviluppo delle imprese digital del Veneto”
Intervista a cura di Federico Pedrocchi di Radio 24:
Elvio Tasso, Direttore Sezione Sistemi Informativi Regione del Veneto
Roberto Moriondo, Direttore Innovazione, Regione Piemonte
Luca De Pietro, Venice International University

 

16.00 “Dall’esperienza del bando #pmicloud sul cloud computing alla nuova programmazione regionale 2014-2020″
Intervengono:
Wladimiro Bedin, Bedin Shop System srl
Raffaele Bubola, B&B sas
Renzo Marin, Geko srl
Davide Coletto, 2c Solution srl
Alessandro Frison, Mayking srl
Massimo Morbiato, Ezenia srl
Diego Scanferla, Idysnet srl
Mirko Soffia, Nextep srl

 

Conclusioni:
Marino Zorzato, Vice Presidente Regione del Veneto

 

 

www.smau.it/invite/pd14/veneto

 

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mar 25

Cloud computing e sicurezza stradale

Ecco un interessante esempio di applicazione pratica di tecnologie e potenzialità cloud alla vita di tutti i giorni: in Scandinavia, Volvo Car Group ha dato il via, insieme agli Enti che gestiscono le strade di Svezia e Norvegia, ad un progetto pilota che consentirà alle automobili di comunicare attraverso un sistema basato sul cloud le condizioni di aderenza del manto stradale.
Volvo. Informazioni sull'aderenza stradale condivise in cloud

 

I dati avviseranno in tempo reale gli altri automobilisti nelle vicinanze della presenza di una strada rovinata, di ghiaccio o di qualsiasi altro pericolo. Le allerte saranno inoltre trasmesse anche ai mezzi di servizio pubblico, che così potranno intervenire per risolvere prontamente il problema.

Allo scopo di tutelare la privacy dei singoli utenti, i dati condivisi con le amministrazioni riguarderanno solo le segnalazioni di pericolo, escludendo i dati relativi ai veicoli che le hanno trasmesse.

Al momento di tratta di un progetto pilota con 50 veicoli, ma nel prossimo inverno la flotta di veicoli in grado di trasmettere i dati dovrebbe crescere considerevolmente.

 

–> Leggi il comunicato stampa ufficiale di Volvo Car Group (in inglese)
–> Leggi un articolo su quattroruote.it

 

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mar 16

Il mercato del Cloud Computing Business in Italia

Da una recente ricerca di SIRMI, è emerso chiaramente come il cloud computing per il mercato Business sia ormai una realtà anche in Italia: cresce l’interesse delle aziende clienti di tutte le dimensioni e tipologie verso il Cloud Computing e sempre più aziende si rendono conto del vantaggio di utilizzare risorse e soluzioni innovative senza averne il possesso e delegandone la gestione della complessità.

I servizi Cloud hanno raggiunto nel 2013 un valore complessivo di 788,8 milioni di euro, in crescita del 16,9% sul 2012. Il 60% del mercato è riferito alla componente Public & Hybrid Cloud – con un peso predominante dei servizi di tipo Hybrid – mentre il restante 40% deriva da servizi di Virtual Private Cloud.

 

cloud-SIRMI

–> Leggi il comunicato stampa completo di SIRMI con la sintesi dell’analisi
–> Leggi un articolo di commento della ricerca su corrierecomunicazioni.it

 

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gen 13

Nuova procedura bando ‘cloud per le pmi venete’

In riferimento al bando per la concessione di contributi alle pmi per l’accesso ai servizi digitali in modalità cloud computing (bando ‘cloud per le pmi venete‘), e a fronte delle impreviste difficoltà tecniche che hanno impedito il corretto svolgimento del click day, la Regione Veneto con apposito decreto che è stato pubblicato sulla pagina web http://www.regione.veneto.it/web/bandi-avvisi-concorsi/dettaglio-bando?_spp_detailId=2592597 ha deciso di variare parzialmente il bando e le relative modalità operative per la conferma, la sottomissione e l’invio delle domande.

 

In sintesi:

La domanda di ammissione al contributo, a pena di inammissibilità della stessa, sarà ora inoltrata in tre fasi:

PRIMA FASE: il soggetto proponente, a decorrere dalle ore 9.00 del 30° giorno successivo alla pubblicazione del Bando sul BUR, provvede alla propria registrazione alla piattaforma GIF di Veneto Innovazione S.p.a., società incaricata dell’Assistenza Tecnica nel presente Bando, raggiungibile all’indirizzo https://gifweb.venetoinnovazione.it/gifweb, e compila la domanda on line secondo la procedura informatizzata, in base alle istruzioni ivi indicate e la salva su proprio supporto informativo;

SECONDA FASE: a decorrere dalle ore 9.00 del 15 gennaio 2014 il soggetto proponente trasmette mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo pmi@pecveneto.it (che nella fattispecie trattasi dell’indirizzo PEC di Veneto Innovazione) la domanda generata on line sul sito GIFWEB e già salvata su proprio supporto informativo;

TERZA FASE: il soggetto proponente appone sulla prima pagina della domanda di contributo, precedentemente trasmessa, la marca da bollo di importo pari a € 16,00, che andrà annullata con la data e la firma del legale rappresentante dell’impresa richiedente, nonché scansionata e salvata in formato pdf. Detta domanda dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente. Tale domanda di contributo, così scansionata e firmata, dovrà essere trasmessa a Regione del Veneto, a pena di inammissibilità, entro i 7 giorni successivi all’inoltro di cui alla fase 2, mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it (trattasi dell’indirizzo PEC dell’archivio generale di Regione del Veneto). Tale domanda dovrà in ogni caso, a pena di inammissibilità, pervenire entro le ore 24.00 del 28 febbraio 2014. Alla domanda di contributo l’impresa dovrà allegare in formato pdf i documenti obbligatori da Bando firmati ciascuno digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, pena la non ammissibilità della domanda.

 

Le eventuali domande che, nonostante i malfunzionamenti ovvero a causa degli stessi, nella giornata del 7 gennaio 2014 e nei giorni seguenti sino alla nuova data fissata con il presente decreto, fossero state inoltrate sulla piattaforma Gif o trasmesse secondo modalità diverse da quelle indicate, saranno considerate come “non validamente trasmesse” e pertanto, dovranno essere ripresentate, secondo le nuove modalità previste con il presente provvedimento, a partire dalle ore 9.00 del giorno 15 gennaio 2014.

 

Per approfondimenti si rimanda al decreto e al bando pubblicati sul sito internet di Regione Veneto: http://www.regione.veneto.it/web/bandi-avvisi-concorsi/dettaglio-bando?_spp_detailId=2592597

 

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dic 12

Bandi europei Horizon 2020 legati al settore ICT

horizon 2020Segnaliamo due interessanti call all’interno del programma europeo Horizon 2020, all’interno del pilastro “Sfide sociali - societal challenges“, dedicate in particolare ai temi legati all’ICT.

La deadline della prima call è il 29 aprile 2014 ed ha un budget di 23 milioni di Euro, la seconda invece ha scadenza il 21 aprile 2015 e conta su un budget di 9 milioni di euro:


NEW FORMS OF INNOVATION

H2020-INSO-2014
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/2469-inso-1-2014.html


NEW FORMS OF INNOVATION

H2020-INSO-2015-CNECT
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/2477-inso-1-2015.html

 

Dalla pagina http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/index.html è possibile inoltre accedere alla lista di tutte le call previste dal programma Horizon 2020.

 

 

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